Las Vegas vietata al mago che conta le carte
Al mago Keith Barry è stato vietato l’accesso ad alcuni dei principali casinò di Las Vegas. Le eccezionali abilità di conteggio delle carte di Barry sono state considerate una minaccia dai responsabili dei casinò al punto che, anche quando ha giocato nel casinò dove teneva uno spettacolo, è stato affiancato da un gruppo di addetti alla sicurezza.
“Lo scorso ottobre ero al Palms Hotel e stavo giocando a blackjack” ha raccontato, “ stavo facendo puntate molto irregolari e così la dealer a cominciato a chiamarmi Rainman, come il tizio del film. La dealer ha chiamato il suo capo, il quale ha studiato il mio schema di gioco e mi ha chiesto di lasciare il tavolo dicendomi: “preferiremmo non avere la sua compagnia stasera, sig. Barry”.
Un’altra cosa che so è che altri casinò di Vegas hanno mandato dei loro rappresentati ai miei spettacoli, dove una parte dello show prevede la memorizzazione di un mazzo di certe in 20 secondi e così sono stato bandito da tutti i casinò.” Tuttavia, l’illusionista di Waterford è trasparente quando dichiara che tutto era alla luce del giorno e che lui non imbroglia mai quando è al tavolo da gioco. “Non conto veramente le carte quando gioco, mi piace confondere un po’ le acque e cambiare le mie puntate.
L’idea nel blackjack è di arrivare a 21, quindi molta gente quando ottiene 18 o 19 si ferma. A me piace rischiare e chiedere un’altra carta, e credo che questo sia sembrato un po’ strano. Non mi interessa se sono stato bandito, sono tranquillo, davvero.” Nonostante il divieto di giocare Keith tornerà a Las Vegas il prossimo maggio per una lunga serie di spettacoli.