Questa è una storia abbastanza interessante che ci arriva dall’ovest della Pennsylvania. Un uomo che ha trascorso quasi 10 anni a Las Vegas lavorando come dealer, ha deciso di scommettere sul fatto che la sua esperienza potrà aiutare altre persone a trovare lavoro nel settore del gioco d’azzardo.
La persona di cui stiamo parlando si chiama Michael Trenski, e vuole aprire una scuola dedicata ai giochi da tavolo, traendo vantaggio dalla decisione dello Stato di permettere ai casinò di offrire alla propria clientela giochi quali: il poker ed il blackjack. Tutti sono al corrente che la Pennsylvania è in difficoltà economiche, la nuova decisione quindi cerca di sanare questa situazione.
Se Trenski riuscirà nel suo intento, potrebbe diventare una delle prime persone ad ottenere la licenza per gestire una scuola per dealer all’interno dello Stato. Michael ha dichiarato di volersi concentrare soprattutto su blackjack, poker e roulette. Insegnerà le competenze tecniche del dealing, nozioni base sulla tutela dei giocatori e sul servizio alla clientela.
Il proprietario di un famoso casinò di Las Vegas è rimasto talmente impressionato da Lady GaGa che, a quel che si dice, le avrebbe offerto un contratto come artista stabile.
George Maloof, proprietario del Palms Casino Resort, ha visto la cantante 24enne esibirsi live nella Città del Peccato, a dicembre, e ha riferito di essere rimasto talmente entusiasta dello show da pensare che fosse la persona ideale a cui offrire un contratto come artista stabile nella sua proprietà.
Secondo il Daily Star, Maloof è rimasto colpito dalla professionalità di Lady Gaga, dopo che l’artista aveva rinunciato al party organizzato al termine dello spettacolo per prepararsi ai prossimi eventi in programma. Definendo Gaga una “superstar”, Maloof ha aggiunto: “È stata davvero professionale. Non è una festaiola. È confortante. Si sta impegnando per diventare la migliore artista al mondo.”
Pochi giorni fa, il Wall Street Journal ha riportato l’affascinante ed appassionante storia di Terrance Watanabe, che quest’anno ha accumulato un debito di gioco pari a $127 milioni, a quanto pare la più grande serie negativa nella storia di Las Vegas.
Il casinò Harrah’s sostiene che il signor Watanabe deve ancora pagare $14,7 milioni, oltre ai $112 milioni che l’uomo ha già sborsato. Watanabe, dal canto suo, insiste che il casinò gli ha somministrato, per un lungo periodo di tempo, drink mescolati con farmaci antidolorifici (cioé contro dolori da perdita??).
Secondo quanto emerge dal dossier depositato in tribunale e dai resoconti degli impiegati, il signor Watanabe ha alloggiato gratis in una suite da tre camere al Caesars, aveva un suo barista personale, beveva un marchio speciale di vodka, la “Jewel of Russia”, ed era costantemente circondato da assistenti che provvedevano a soddisfare ogni suo bisogno (non addentriamoci + di tanto…), come ad esempio pasti da sette portate preparati dal ristorante del casinò “Bradley Ogden”, e servitigli mentre giocava.
Jan Jones, vice presidente senior per le comunicazioni e la gestione delle relazioni della Harrah’s, ha affermato che “Quando era possibile, abbiamo soddisfatto tutte le sue richieste”. Chissà? Forse il signor Watanabe ha ragione. Ma sarei scioccato dallo scoprire che i casinò offrono drink gratuiti ai propri clienti per indurli a prendere decisioni sbagliate mentre giocano! Magari potrebbero anche togliere le finestre e gli orologi dalle sale, in modo da non farvi sapere che ore sono, e farvi rimanere lì per 36 ore consecutive! Ma non scherziamo, dai!
Seriamente, in questo momento provo poca simpatia per l’imputato. Un manager che lavora per Watanabe, Kristian Kunder, ha ammesso che il suo capo “era considerato un giocatore della casa, perché preferiva giocare a slot e roulette che sono considerati giochi a favore della casa, dato che hanno probabilità di vincita terribili per i giocatori… E anche quando giocava a blackjack faceva diventare quel gioco favorevole più al banco che a lui stesso. Prendeva decisioni pessime al tavolo del blackjack.”
Non importa quanto ubriaco o drogato tu sia, se dividi una coppia di Re, fai un’assicurazione (insurance per chi gioca a blackjack), prendi carta con una mano che vale 14 quando il dealer ha un 6, o non dividi una coppia di assi…se perdi te lo sei meritato! (Il signor Watanabe dovrebbe ritenersi fortunato! In passato i casinò risolvevano in modo diverso i problemi di questo tipo, e non c’era di mezzo un tribunale).
Quando i casinò online saranno legali all’interno degli Stati Uniti, Las Vegas inizierà rapidamente a competere con gli operatori stranieri. Alcuni dicono che alla fine Las Vegas conquisterà il mercato, ma si pensa che questo sarà un compito facile allora ci si sbaglia di grosso. Gli operatori dei casinò online offshore possiedono anni di esperienza nel mondo dei giochi online e sanno perfettamente che cosa funziona o meno, per i giocatori online. Gli operatori offshore inoltre pagheranno tariffe per le licenze e tasse di molto inferiori a quelle previste per gli operatori con sede negli Stati Uniti. Inoltre potranno avere il vantaggio di possedere nomi e marchi conosciuti già da anni nel mercato delle scommesse online.
I casinò di Las Vegas sono conosciuti e riconosciuti solo dai clienti che hanno familiarità con le loro sale da gioco. Possono inoltre avere il vantaggio di poter accedere a liste di clienti dei casinò e degli hotel, ai quali inviare mail per invitarli a visitare il loro sito di gioco su internet. Se i casinò di Las Vegas desiderano veramente competere con i loro concorrenti offshore, avranno bisogno di investire ingenti quantità di denaro nel mercato ed iniziare ad offrire un po’ del sapore dell’esperienza di Las Vegas ai giocatori a casa.
Dovranno proporre eventi dal vivo che i giocatori possano guardare via computer mentre giocano nel casinò online. Ancora più importante, avrenno bisogno di far vivere appieno l’esperienza del gioco nei casinò di Las Vegas a giocatori che se ne staranno seduti comodamente a casa, davanti ad un computer.
Il lancio di un casinò online con una gamma completa di giochi e bonus per i nuovi giocatori non è sufficiente per assumere il controllo di un mercato già molto sviluppato. Sarà interessante vedere che cosa farà Las Vegas una volta entrata nel mercato dei casinò online: alcuni dei casinò di Las Vegas hanno aperto casinò online al di fuori degli Stati Uniti in passato ed hanno fallito miseramente.
Con l’economia che attraversa uno dei periodi più difficili degli ultimi decenni, e le numerose società che stanno affrontando disastri finanziari, il bisogno più urgente è quello di creare accordi e joint venture che possano aiutare a superare questa situazione critica.
In un contesto del genere MGM e Disney hanno deciso di agire e stanno progettando di unirsi per costruire un nuovo casinò in tema Disney a Las Vegas. Il casinò sarà certamente unico nel suo genere. Le due società potranno dimostrare di essere un’ottima accoppiata e daranno al mondo dell’intrattenimento una bella scossa. Non potevano scegliere un luogo migliore per questo speciale tipo di casinò, sul quale si comincerà a lavorare probabilmente nei prossimi mesi.
Il portavoce di MGM, Brandon, ha detto che l’annuncio della joint venture farà certamente bene al morale dei dipendenti ormai molto demotivati e bisognosi di una notizia che potesse davvero rallegrarli un po’! Ha anche aggiunto che il casinò si concentrerà su entrambi i versanti: quello del gioco d’azzardo con scommesse alle slot, al blackjack e al video poker, e quello di Disney con i più famosi personaggi Disney che svolgeranno un ruolo importante all’interno del casinò.
Poichè il progetto è nelle fasi iniziali non si conoscono ancora i dettagli ad eccezione dell’idea che i dealer ai tavoli siano abbigliati con i costumi dei personaggi Disney, scelta che sarà certamente apprezzata dai giocatori. Altri proposte incluse nel progetto verranno rivelate a breve. C’è molto fermento tra gli appassionati di casinò, rispetto all’apertura di questa nuova struttura per il gioco e quando MGM e Disney annunceranno l’inaugurazione di questo esclusivo casinò, sarà valsa la pena aspettare!
Il secondo concorso annuale di Miss Sunset Tan (Miss Abbronzatura del Tramonto) ha avuto luogo alla fine di luglio presso il Palms Casino Resort di Las Vegas. L’evento ha visto ben 40 partecipanti selezionate tra le bellezze della contea, che si sono date battaglia per conquistare l’ambito titolo di Miss Sunset Tan 2009. Ha avuto la meglio la ventottenne Hillary Fisher, una splendida pasticcera che proviene da Charleston.
Il weekend delle selezioni per il concorso si è tenuto in contemporanea con il Party Karma Foundation’s Kandy Vegas. Prima di prendere parte al concorso, tutte le aspiranti Miss sono state spruzzate con uno spray abbronzante della linea eco-friendly Infinity Spa Lite. Il concorso ha preso il via nella serata di venerdì 24 luglio, con una festa di apertura presso uno dei migliori club di Vegas, il Rain, seguito da un primo turno di selezioni al sabato. Le concorrenti si sono poi presentate alle piscine del Palms Hotel domenica pomeriggio e la dolcissima Fisher è stata incoronata Miss alla sera stessa presso il PlayBoy Club.
Hillary ha dichiarato di essere una pasticcera professionista e che la sua specialità è quella di confezionare torte che poi consegna a domicilio. Dopo questo importante traguardo Hillary ha deciso di spostare la sua attività a Las Vegas dato che ora sarà la portavoce per Sunset Tan. Immaginiamo che tutti i golosi di Las Vegas faranno la fila per potersi veder recapitare una torta fatta dalle mani della sexy Hillary. Miss Sunset tan 2009 parteciperà anche a Season 3 di E! Sunset Tan e verrà ripresa alla prima di Season 3 (che verrà poi trasmessa in settembre). Hillary non è certo nuova rispetto alle luci della ribaltà, era già stata infatti tra le 10 Top Model di Playboy e era stata la candidata come Modella dell’Anno.
Harrah’s Entertainment ha trascorso gli ultimi anni ad acquistare una serie di casinò contigui sul versante est della Strip di Las Vegas. Ora che anche l’Imperial Palace si è unito al ventaglio delle proprietà, Harrah’s è pronto a sfruttare questo vantaggio con un progetto per la creazione di una serie di bar e ristoranti all’aperto, a fianco dei vari casinò. Harrah’s è proprietario del Paris, del Bally’s, del Flamingo, dell’Imperial Palace e dei casinò che portano il suo stesso nome e che si trovano l’uno accanto all’altro su di un lato della Strip. Harrah’s possiede anche il Rio ed il Caesar’s Palace.
L’idea è quella di aggiungere una schiera di quasi dodici tra ristoranti e bar, attorno e tra i vari “>casinò, collegandoli con il monorotaia lungo la Strip. Il progetto si chiama “Project Link” e permetterà ad Harrah’s di creare come una piccola città ed un complesso diverso rispetto all’imponente CityCenter che MGM completerà prossimamente. I visitatori di Vegas potranno quindi scivolare tra un ristorante che propone cucina messicana ed un bar dove gustare freschi cocktail, tra una partita di blackjack e qualche scommessa ad una slot progressiva.
“Non ci sembrava avesse molto senso costruire un altro casinò,”ha detto Greg Miller, il vice-presidente dello sviluppo resort di Harrah’s. La società ha invece pensato di provare a catturare buona parte del traffico di passanti che scorre lungo la Strip, cercando di attirarli con qualche proposta per una cena o una bella atmosfera per gustarsi un drink. Gli esperti del settore del gioco giudicano il progetto come una buona idea, certamente più sensata di quella di costruire un nuovo hotel, affermando che affettivamente gli investitori sono più preoccupati di ridurre i costi e di recuperare liquidità che di impegnarsi i nuovi e costosi progetti.
1. L’ovvio: usate una protezione solare
Come ci avvertiva Baz Luhrmann alla fine degli anni ‘90, spal matevi uno spesso strato di protezione. Senza dubbio molti di voi sembreranno dei gamberi dopo aver passato il fine settimana sul bordo piscina. Anche se vorreste dire la famosa frase ”prima mi scotto poi mi abbronzo”, dovreste sapere che potete fare danni permanenti alla vostra pelle e correre il rischio di sembrare Magda di Tutti Pazzi per Mary. Inoltre il sole scolorisce i tattoo tribali e voi non volete che accada, vero? Se vi arrostite vi raccomandiamo la Solarcaina per aiutarvi a stare meglio. E controllate la data di scadenza della vostra crema solare.
2. PDA, e non PDF
Mettete insieme drink e bella gente, vedrete che si creerà qualche coppia. L’esplorazione tonsillare è d’obbligo e noi abbiamo imparato a girarci dall’altra parte o fissare con apprezzamento. Ma c’è una linea sottile tra la dimostrazione pubblica di affetto (PDA in inglese) e la dimostrazione pubblica di fornicazione (PDF). Si…ti abbiamo visto al Rehab. Tu sai che sei. Forse non ti ricorderai il giorno dopo chi era l’altra persona.
3. Abbandonate la felpa
Con il numero di saloni di bellezza e di trattamenti a domicilio disponibili, non ci sono scuse per il pelo arruffato sulla schiena. Anche se può essere giusto proteggere la vostra pelle delicata dai raggi solari, questo è l’unico pro a cui possiamo pensare. Gli orsi sono adatti all’ambiente selvaggio e non alla piscina. (Nota: i peli sul petto sono ancora accettabili…ma solo per gli uomini).
4. Siate i poveri della piscina
“Oh mio Dio, quella ragazza indossava lo stesso bikini anche l’anno scorso!!!” Sappiamo che c’è la recessione. Non è la cerimonia degli Oscar, potete indossare lo stesso costume per più di un party in piscina questa estate e risparmiare i soldi per i drink.
5. Niente scivoloni
Quei tacchi a spillo forse sono adatti al club, fino a quando non ve ne liberate per il dolore dopo 45 che li avete indossati, ma saranno un fallimento in piscina. Se insistete con il presentarvi come ad una sfilata di moda, spendete qualche euro per comperare qualche suoletta antiscivolo da mettere sotto le scarpe e risparmiateci l’immagine ridicola del vedervi ruzzolare durante la serata.
6. Portatevi solo il necessario
Probabilmente ad un certo punto della serata vi capiterà di lasciare incustodite le vostre cose…e qualcuno potrebbe rubarle. Siamo diventati così vanitosi a Las Vegas che dobbiamo portarci l’intera gamma di prodotti per i capelli e trucchi anche in piscina? Se potete limitarvi al necessario, come la patente e la carta di credito, e se potete vivere senza il vostro cellulare per alcune ore, forse vi divertirete molto di più e potrete fare il bagno in tranquillità. Portatevi una borsina di plastica con il vostro asciugamano e la crema solare, è più difficile che qualcuno la rubi rispetto ad una borsa firmata.
7. Gono-herpes-sifil-aids
Quando state andando in piscina prendete in considerazione l’idea di un po’ di penicillina e per le donne anche la pillola del giorno dopo. Chissà cosa galleggia nell’acqua delle vasche alla fine della giornata. (ooops)
8. Un giro di H2O per tutti!
Temperature a oltre 37° e alcol non fanno bene alla salute. Sembra che qualcuno abbia bisogno che gli si ricordi di bere acqua, se si dà un’occhiata alla presenza di soccorritori e del numero di persone che lascia la piscina in barella. Ricordatevi che l’H2O è la cura naturale per le sbornie.
9. La sera non è come il giorno
Signore, a meno che non ci sia un particolare party a tema, smettetela di indossare i costumi da bagno nei club o nei bar di Vegas. Ok è vero che il top di un bikini può essere carino sulla ragazza giusta, ma abbinarlo con i jeans semplicemente non ci sembra di gran gusto. Se non state andando in un luogo dove è richiesto l’asciugamano, lasciate il costume a casa.
10. Ultime notizie: le piscine sono piene di acqua.
Se siete seduti a bordo vasca, smettetela di lamentarvi se venite spruzzati. Nel caso lo abbiate dimenticato, siete in piscina. Non scocciatevi se la vostra cresta da Mohawk diventa floscia per colpa dell’acqua o se il trucco vi scorre lungo le guance. Non sappiamo con esattezza quando le piscine sono diventate sfilate di moda, ma toglie davvero il divertimento dell’estate. DIvertitevi!
Harrah’s Entertainment Inc. è orgogliosa di sponsorizzare, a Las Vegas, il World Wildlife Fund’s Earth Hour, il giorno 28 di marzo alle 20.30 quando, per la prima volta nella storia, la famosa Strip di Las Vegas resterà al buio per un’ora. Tutte le proprietà di Harrah’s Entertainment’s a Las Vegas, inclusi Caesar Palace, Paris, Flamingo, Bally’s, il Rio All Suites Hotel & Casino, Harrah’s, Imperial Palace, e il Bill’s Gamblin’ Hall e Saloon spegneranno le loro insegne e tutte le altre illuminazioni non essenziali, come simbolo dell’impegno per il rallentamento degli effetti dovuti ai cambiamenti climatici.
Sembra che anche altre proprietà a Las Vegas, spegneranno le loro luci. “Sono orgoglioso di far parte della famiglia di Harrah’s Entertainment perchè condividiamo la passione e l’impegno per la protezione dell’ambiente,” ha detto Donny Osmond. “Tutti dobbiamo fare la nostra parte per rallentare il cambiamento climatico. Ho fatto personalmente alcune scelte volte ad essere più rispettoso dell’ambiente, come guidare una macchina a basse emissioni e altre piccole cose quotidiane, come accertarmi di aver spento tutte le luci che non servono.”
“La Earth Hour (Un’ora per la Terra) è un’importante dimostrazione fatta al mondo che Harrah’s si preoccupa dei cambiamenti climatici,” ha detto il Presidente e Direttore Generale di Harrah’s Entertainment, Gary Loveman. “Abbiamo vinto numerosi premi in diversi progetti eco-sostenibili, con i resort del nostro gruppo. Siamo gli unici nel nostro settore ad aver vinto un EPA Environmental Quality Award, e siamo l’unica società di gioco inclusa nel Dow Jones Global Sustainability Index e coinvolta nel programma EPA’s Climate Leaders.”
“Ciò che mi emoziona particolarmente è il fatto che questo sforzo che è partito dal basso della nostra organizzazione. I nostri collaboratori hanno continuamente proposto nuove idee per ridurre l’impatto ambientale dei nostri casinos. Quello che sentiamo è che i nostri operatori si divertono molto nel lavorare con i loro colleghi mettendo in pratica le nuove iniziative.”
Da un angolo del mondo all’altro, le proprietà di Harrah’s Entertainment sono impegnate nella sostenibilità ambientale. Negli ultimi 5 anni, oltre 100 progetti per la conservazione delle risorse attuati nei casinò americani di Harrah’s hanno portato ad una notevole riduzione del fabbisogno energetico. I programmi attuati ogni anno riducono le emissioni di anidride carbonica di 77.850 tonnellate, l’equivalente di 164.443 barili di petrolio.
LAS VEGAS — Il leggendario Paul McCartney sarà l’ospite principale del grande weekend di apertura del nuovo Joint all’Hard Rock Hotel & Casino Las Vegas, sabato 19 aprile. “Non vedo l’ora di portare il Rock al The Joint!” ha detto Paul McCartney.
“Siamo onorati di avere Paul McCartney, artista pluripremiato al Grammy e leggenda del rock, a lanciarci in una nuova era del rock ‘n’ roll, nella nuovissima sede dei concerti del Joint, un nuovo club a Vegas la cui apertura è programmata in aprile, presso l’Hard Rock Hotel & Casino “, ha detto Randy Kwasniewski, Presidente e Dirigente del Morgans Hotel Group e Las Vegas Hard Rock Hotel & Casino. “La nuova sede sarà la più sofisticata, intima e autentica di Las Vegas - diversa da tutto ciò che la città abbia mai visto.”
“Non avremmo potuto chiedere una star del rock and roll più grande di Paul McCartney per aprire il nuovo Joint all’Hard Rock Hotel,” ha dichiarato il Presidente e co-amministratore delegato della Concerts West/AEG Live, Jhon Meglen. “La presenza di Paul McCartney rafforza l’immagine del Joint come leggendaria casa del rock. Il nuovo locale sarà IL PALCO per eccellenza degli artisti ed il luogo dove i fan potranno vivere l’esperienza di un concerto a Las Vegas”.
I biglietti saranno in vendita da sabato 14 febbraio, a mezzogiorno, presso il box office dell’Hard Rock Hotel, tutte le sedi Ticketmaster, online al Ticketmaster.com o telefonicamente al numero 800-745-3000. Il New Joint ha ereditato il nome dalla leggendaria sede originale dell’Hard Rock ed è stato progettato dal famoso studio di progettazione architettonica con sede a Montreal, Sceno Plus.
Il New Joint raddoppierà le dimensioni, mantenendo la stessa atmosfera del luogo originale e continuerà a dare la sensazione autentica di intimità, con l’ultima fila a soli 47 metri dal palco. Il New Joint sarà una struttura polifunzionale dotata di un avanzato sistema di diffusione del suono, un innovativo sistema di illuminazione, accesso WiFi, una blogging station completa per gli eventi coperti dalla stampa, e 38 schermi piatti in tutta la sede per garantire un’esperienza visiva eccezionale.
Il nuovo progetto di 60 milioni di dollari per il New Joint fa parte di una espansione di 750 milioni di dollari, ampiamente pubblicizzata, che l’Hard Rock ha progettato nel 2007, ed il cui completamento è previsto per la fine del 2009.